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Idrocele testicolare

idrocele testicolare

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Un “idrocele testicolare” è una condizione medica che si verifica quando il liquido addominale riempie una o entrambe le sacche dello scroto. Nel secondo caso, il disturbo prende il nome di “idrocele bilaterale“.

Inoltre, l‘idrocele è una malattia esclusivamente maschile, generalmente diffusa tra i neonati.

Il più delle volte, il liquido nel testicolo non crea fastidi né complicazioni. A ogni modo, il dolore provato nella zona intima dipende da quanto è grande il problema. Ad esempio, in alcuni casi, l’acqua nei testicoli può creare molto disagio anche quando si è seduti.

Tipi di idrocele testicolare

Esistono due tipi di idrocele: comunicanti e non comunicanti.

Si parla di idrocele comunicante quando la sacca scrotale non è separata dall’apparato digestivo. Normalmente, infatti, una membrana protettiva divide la zona scrotale da organi come stomaco, intestino e reni. Senza nessuna soglia di protezione, il liquido nello scroto può raggiungere e gonfiare i testicoli senza problemi.

Tuttavia, anche se le due zone sono separate, potresti comunque soffrire di idrocele non comunicante. Nel complesso, però, si tratta di un problema meno grande rispetto al precedente.

Idrocele sintomi

Il sintomo principale di un idrocele testicolo è il rigonfiamento di uno o entrambe le sacche scrotali. Se pensi che tu o tuo figlio possiate avere del liquido scrotale, allora fai attenzione anche ai seguenti sintomi idrocele:

  • gonfiore che cambia durante il giorno
  • malessere
  • dolore
  • sensazione di pesantezza

Idrocele cause

La causa idrocele principale è la mancata crescita della membrana protettiva durante il periodo di sviluppo fetale. Di conseguenza, la maggior parte dei casi di idrocele uomo sono segnalati entro i primi due anni di vita di un bambino.

Invece, un idrocele da adulto può verificarsi a seguito di una lesione o di un’infiammazione dello scroto. Ma si tratta di un’eventualità molto rara.

Diagnosi idrocele testicolare

La diagnosi di un idrocele al testicolo può essere fatta attraverso alcuni esami di controllo. Spesso il paziente è sottoposto a semplici test fisici, utili a controllare se il volume dello scroto è cambiato. Ad esempio, il Dottore può far brillare una luce vicino la sacca scrotale per verificare la presenza di liquido nei testicoli.

Un idrocele maschile, inoltre, può essere riconosciuto anche attraverso degli esami più avanzati, come:

  • ecografia pelvica: onde sonore ad alta frequenza per creare immagini nella zona scrotale e individuare la presenza di liquido
  • scansione di topografia computerizzata: più precisa di una radiografia standard, permette di acquisire immagini in sezioni trasversali del corpo

Idrocele testicolare come si cura

Di solito non c’è bisogno di una cura per idrocele. La maggior parte delle volte, l’idrocele può scomparire senza necessità di trattamento.

In alternativa, se il problema non dovesse andare via, allora l’unica cura idrocele è un’operazione chirurgica che prende il nome di idrocelectomia. Tale intervento consente di rimuovere il liquido addominale dalla sacca scrotale e chiudere lo spazio di comunicazione con la zona addominale.

Idrocele cura farmacologica: non esiste nessun medicinale capace di risolvere questo problema.

Complicazioni post idrocelectomia

Solitamente, l’intervento per rimuovere l’idrocele congenito è sicuro. Ma tutti le operazioni chirurgiche comportano qualche rischio. In questo caso, alcuni dei problemi più frequenti e comuni sono:

  • infezione
  • rigonfiamento
  • lividi
  • cicatrici
  • ritorno dell’idrocele

Idrocele conseguenze

Se noti un rigonfiamento della zona testicolare continuo e fastidioso, ti consigliamo di curarlo il prima possibile con un intervento.

Nel caso in cui l’apertura tra scroto e zona addominale fosse grande e non trattata, allora potrebbe causare un’ernia idrocele nella zona inguinale. Si tratta di un problema pericoloso e doloroso, che spinge l’intestino verso l’inguine.

Infine, non esiste alcun collegamento tra l’idrocele e la fertilità maschile.

In conclusione, ti ricordiamo che i nostri specialisti si occupano anche dell’inserimento di protesi peniene. Quindi, per risolvere i tuoi problemi ai testicoli e al pene, non esitare a contattarci.

Prof. Federico Dehò Urologo
Prof. Federico Deho